Technical database
Fabbrica del Vapore
Via Luigi Nono 7 / Via Procaccini 4
20154 Milano
ONEOFF Ã? UNO DEI LABORATORI DELLA FABBRICA DEL VAPORE
PROGETTO
Con il recupero di un'area industriale dismessa a Milano, l’ex fabbrica Carminati & Toselli (situata nell'area compresa tra le vie Procaccini, Luigi Nono, Messina, Cenisio con una superficie complessiva di circa mq 30.000 / edificata mq 14.000), l'Amministrazione comunale si pone l'obiettivo di creare un polo per i giovani dove questi possano sperimentare le proprie idee e le proprie capacità a contatto con operatori ed esperti dei vari settori della produzione culturale.
L'intenzione è quella di dar vita ad un luogo dove le diverse attività artistiche e culturali possano essere svolte direttamente da giovani o da soggetti che intendano lavorare con i giovani mettendo a disposizione di questi competenza e professionalità.
Il progetto prevede la creazione di uno spazio articolato dove sia possibile coniugare cultura e produzione e dar vita ad azioni che coinvolgano competenze artistiche, attività imprenditoriali e circuiti distributivi.
IDENTITÃ?
La finalità dell'Amministrazione Comunale è quella di fare de "La Fabbrica del Vapore":
- un centro di produzione culturale giovanile che sia polo di riferimento per organizzare e raccogliere le capacità culturali, artistiche e produttive;
- un grande laboratorio d'idee e di attività volto alla sperimentazione, alla ricerca, allo sviluppo e all'esplorazione di nuovi linguaggi, nuovi saperi e nuove tecniche;
- un luogo dove i giovani siano protagonisti della produzione culturale e fruitori delle attività e degli eventi;
- uno spazio aperto alle proposte più innovative in collegamento con le realtà più vitali della città e della scena nazionale ed internazionale;
- un centro attivo, vivo e frequentabile tutto l'anno e durante l'intero arco della giornata.
BANDO
Nel 2000 è indetto un bando pubblico per individuare soggetti che attraverso progetti specifici legati ad attività produttive artistiche e culturali gestissero l'attività del centro, per costituire uno spazio volto alla sperimentazione, alla ricerca e allo sviluppo dei nuovi linguaggi, di scambio di esperienze, aperto alle proposte più innovative e vitali della città e della scena nazionale e internazionale, in collegamento con i circuiti della produzione.
Per analizzare e selezionare i progetti di attività presentati è costituita un'apposita Commissione composta da esperti riconosciuti a livello internazionale.
In particolare i criteri assunti sono: la fattibilità, la coerenza con il progetto generale, i parametri di innovazione culturale e di produttività e la valenza ai fini del coinvolgimento dei giovani nelle attività presentate.
Le proposte presentate dalle diverse realtà in risposta al bando "Realizza il tuo progetto" sono 302.
I progetti selezionati riguardano tutte le diverse macro aree originariamente previste per la struttura: Musica, Design/Grafica, Arti Visive/Fotografia, New Media, Teatro/Danza/Cinema, Scrittura.
Si tratta di attività tra loro molto differenziate per dimensioni e per le caratteristiche dei soggetti proponenti.
I soggetti selezionati sono:
ONEOFF SRL,
Studio Azzurro s.r.l., CareOf – Viafarini, Show Biz s.r.l., Associazione Culturale Ariella Vidach – AiEP, Associazione Centro Studi Holden, Associazione Italiana Amici Cinema d'Essai – AIACE, Il Fischio, Laboratorio Dagad, Adriana Lohman, Macchinazioni Teatrali, Associazione Culturale Mascherenere, Associazione Culturale Neon, Associazione Culturale Polifemo, Process 4, RAM srl, Accademia del Gioco Dimenticato.
FDVLAB
Associazione Culturale FDV – Laboratori Fabbrica del Vapore
Via Luigi Nono, 7
20154 Milano
Soci Fondatori:
ONEOFF SRL,
Accademia del Gioco Dimenticato, Aiace Milano, Ariella Vidach-AiEP, Careof-Viafarini-DOCVA, Il Fischio, Laboratorio Dagad, MacchinazioniTeatrali, Mascherenere, Polifemo, Process 4, Show Biz, Studio Azzurro.
L’associazione FDVLAB nasce nel 2001 dall’interazione di tredici diversi enti – vincitori del bando internazionale “Realizza il tuo progetto” indetto dal Comune di Milano, selezionati da una commissione internazionale per l'assegnazione di spazi produttivi alla Fabbrica del Vapore – attivi nel campo della promozione della cultura e dell’arte contemporanea in ogni sua forma.
FDVLAB è un’associazione che si fonda sulla valorizzazione dell’iniziativa culturale particolarmente sensibile all’emergenza culturale e motivazionale che riguarda in modo specifico tutta l’area giovanile, ma non solo. Si ritiene che per sua vocazione la Fabbrica del Vapore debba contribuire significativamente a costruire occasioni di produzione, di valorizzazione e di promozione di valori culturali e artistici; opportunità di incontro e di scambio tra varie componenti e diverse attitudini al fine di divenire luogo moltiplicatore di energia espressiva, punto di riferimento e di raccordo per esperienze tradizionali e innovative, luogo di formazione indiretta attraverso l’esempio e l’invito all’intrapresa, all’espressione, al confronto e al dialogo.
Attraverso la ricerca e l’attività sperimentale dei laboratori, La Fabbrica del Vapore si configura sempre più come uno spazio aperto e attivo, volto allo sviluppo e all’esplorazione di nuovi linguaggi, nuovi saperi e nuove tecnologie. In tal senso l’associazione si compone di soggetti pronti a mettere a disposizione di studenti e operatori del settore competenza e professionalità, così da creare un nesso reale tra i processi di produzione culturale e la capacità di innovazione rappresentata, in prima istanza, proprio dalle nuove generazioni.
In un momento in cui si riconoscono le caratteristiche di un vero e proprio passaggio epocale, FDVLAB ritiene di orientarsi nella direzione di favorire non solo una politica culturale rivolta ai giovani, ma anche quelle sperimentazioni indirizzate alle espressioni “giovani”, ad un “arte giovane” tout court, a quei linguaggi cioè intrecciati e ridefiniti da condizioni comportamentali e tecnologiche assolutamente inedite.
Di fronte all’esplosiva presenza mediatica e globale FDVLAB auspica che la Fabbrica del Vapore divenga una fabbrica di mondi possibili: luogo di aggregazione di forze diverse, centro di resistenza alla marketizzazione del pensiero e dell’azione, centro produttore di nuove idee e di nuove proposte.
Obiettivo di FDVLAB è trasformare La Fabbrica del Vapore in un grande laboratorio di idee ed esperienze creative nel campo delle arti visive e performative, design, architettura, moda, fotografia, nuove tecnologie e altre culture.
FDVLAB organizza mostre, concorsi e ricerche legati all’arte nelle sue diverse declinazioni, oltre a spettacoli di teatro e danza, concerti, seminari, workshop e stage di formazione.
Profondamente radicata nella città, FDVLAB è connessa e interagisce con il mondo. Dal 2007 è tra gli “amici” di Trans Europe Halles, un network internazionale composto da oltre 45 centri culturali indipendenti appartenenti a 25 stati europei.
Gli artigiani elettronici sono approdati a Milano
tratto da IL PROGETTO, num. 21, Sett. 2004
George J. Sowden – Designer - Milano
"La gestione elettronica dell’informazione da parte di computer dotati di software 3D ha cambiato il mondo del design e dell’architettura.
Sembra passata una vita da quando persone come me passavano il loro tempo a tentare di ridurre al minimo gli sbagli ed assicurarsi che tutti i componenti di un prodotto combaciassero. Ma di fatto, sono solo dieci gli anni trascorsi da quando quei procedimenti, che risalgono alla rivoluzione industriale, hanno iniziato a modificarsi, da quando l’informazione faticosamente trasferita sulla carta, passava da una scrivania all’altra, da un tavolo di disegno all’altro, e da qui al laboratorio e dal laboratorio alla fabbrica.
Dieci anni fa abbiamo fatti i primi passi in un nuovo incredibile mondo, dove informazioni dettagliatissime vengono assemblate dal computer, dove coordinate matematiche vengono elaborate e usate per costruire oggetti utilizzando macchinari a controllo numerico. Il concetto stesso di tolleranza appartiene al passato.
La prototipazione rapida e la produzione digitale sono tra noi.
Noi creiamo prototipi in ambienti virtuali e i pezzi veri senza utensili, o almeno senza l’utensile fisico, concreto, metallico: adesso si usano coordinate digitali, invisibili, che ci consentono di mettere il materiale esattamente dove vogliamo che vada.
L’avvento di questa tecnologia elettronica che ha cambiato il modo di lavorare dei progettisti, ha anche cambiato la natura dell’artigiano e dei tecnici che ci aiutano a fare il nostro lavoro. Ha creato una classe di artigiani elettronici.
Mi è sembrato quasi scontato, due anni fa quando ho avuto il primo mailing-shot da ONEOFF, che un gruppo di artigiani elettronici fosse finalmente arrivato a Milano – la capitale mondiale del design, dove centinaia di studi professionali, che collaborano con industrie di tutto il mondo, avevano, fino ad allora, fatto a meno di questo tipo di servizio.
Certo, le generazioni precedenti di designer e architetti, fin dagli anni cinquanta, erano stati serviti a dovere da artigiani/modellisti come Giovanni Sacchi e Ovidio Rabolini senza i quali tutta quella energia e creatività iniziale che ha proiettato in avanti il design italiano non sarebbe stata la stessa cosa.
Allo stesso modo sono sicuro che senza la disponibilità di servizi come quelli forniti da ONEOFF, la professionalità dell’attuale generazione di progettisti industriali perderebbe qualcosa.
Una delle fasi cruciali dello sviluppo di un progetto è la presentazione delle idee e, come con qualsiasi progetto, i designer e gli architetti devono trovare modalità di comunicazione che possano aiutare ad esporre con chiarezza i loro intenti.
Un disegno vale mille parole, si diceva una volta: oggi possiamo ben dire che un modello vale mille disegni. Chiunque può comprendere un modello: la scala, le forme, la sensazione, l’intenzione. Un modello non è soggetto ad interpretazione. La realtà è diretta, l’intenzione palese.
Questo collegamento diretto tra pensiero, schizzo, modello virtuale computerizzato e modello reale è straordinario e può avvenire, all’occorrenza, con tempi di consegna e costi che, anche solo cinque anni fa, erano assolutamente impensabili.
ONEOFF aiuta a creare un collegamento diretto tra il progetto, il modello e la realtà industriale, un perno mediante il quale siamo in grado di verificare l’efficacia dell’informazione elettronica che utilizziamo per gestire l’intero processo industriale."
ONEOFF Team
Costanza Calvetti, ingegnere
Maurizio Meroni, architetto
Maira Necchi, amministrazione
Carlo Romagnolo, product designer
Tiziana Presciutti, architetto d'interni
Lara Alexandre Da Silva, apprendista modellista
Soraya Pecino Cano, apprendista modellista
Marco D'Angelo, product designer
Silvia Montalto, product designer
Giordano Redaelli, product designer
Ettore Contro, product designer
Monica Favara, product designer
Alessandro Moro, product designer
Erick Familia De La Cruz, apprendista modellista
Stefano Carini, product designer
Roberto Conti, product designer
Paolo Gnoni, product designer
Maria Chiara Di Berardo, product designer
Martina Blanzieri, amministrazione
Chiara Casati, architetto d'interni
Giorgia Bellasio, amministrazione
Luciano Catena, product designer
Domenico Ranieri, architetto
Erica Cordoni, amministrazione
Sergio Sciamanna, architetto
Martina Tiburzi, designer
Maria Cristina Caputo, product designer
Nicolo' Gazzola, architetto
Nadia Biavaschi, communication designer
Chiara Ferranti, product designer
Luna Spina, modellista
Filippo Moroni, designer
Samuel Serrau, product designer
Linda Silvestre, amministrazione
Anna Quattrone, product designer
Internship / Tirocini
Antonio Matteoni, product designer
Vicentiu Bohria, communication designer
Paolo Paciucci, product designer
Enrica Ranaldi, architetto d'interni
Alessandra De Vito, communication designer
Giulia Lorini, comunicazione
Silvia Moggia, product designer
Daniela Pedoni, product designer
Sara Balzanelli, communication designer
Francesca Romei, product designer
Irene Zanello, architetto
Birgit Tempele, architetto d'interni
Francesca Dori, architetto d'interni
Paola Viola, designer
Oksana Luzika, architetto d'interni
Aija Plance, architetto d'interni
Sergejs Rodionovs, architetto d'interni
Massimo Ungolo, product designer
Andrea Poggesi, product designer
Daniela Pecoraro, product designer
Enrico Conti, product designer
Maria Cristina Caputo, designer
Monica Verdi, designer
Andrea Viola, product designer
Lorenzo Zecchin, product designer
Premi e Riconoscimenti
ONEOFF è il prototipo del laboratorio di modellistica di nuova generazione indicato come FABLAB che esprime le potenzialità della tecnologia digitale applicata al rapid manufacturing.
L'innovazione del processo che ONEOFF applica a tutto il flusso operativo è il risultato di analisi e scelte strategiche, che hanno avuto i seguenti riconoscimenti e premi:
2009_Premio Rosa Camuna_Regione Lombardia_Costanza Calvetti
Il "Premio Rosa Camuna" è stato istituito nel 1996, per riconoscere l'impegno e l'operosità di donne lombarde che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo economico e sociale della Regione o che si siano distinte nel campo della cultura, dell'impegno civile e sociale e della creatività.
Il Premio Rosa Camuna è stato assegnato a Costanza Calvetti per lo spirito imprenditoriale e innovativo con cui ha contribuito alla fondazione e allo sviluppo del laboratorio di modellistica ONEOFF, che opera nel settore del design e dell’architettura. Per l’impegno nella sperimentazione tecnologica applicata alla produzione, attraverso la fondazione del brand Industreal, creando un nesso tra i processi di produzione culturale e la capacità di innovazione creativa interpretata dalle nuove generazioni. Per l’opera di promozione della cultura e delle arti visive a sostegno della creatività giovanile, con particolare attenzione al mondo femminile, svolta attraverso l’associazione culturale FDVLAB – Laboratori della Fabbrica del Vapore.
2009_Vincitore Premio Gabriele Lanfredini_Camera di Commercio â?? V Edizione
La quinta edizione del Premio Lanfredini conferma la finalità di valorizzazione dell'artigianato, indirizzando l'attenzione alla promozione delle innovative imprese artigiane, con focus su quelle caratterizzate da elevato livello tecnologico.
ONEOFF riceve il Premio Gabriele Lanfredini della Camera di Commercio di Milano (in collaborazione con la Fondazione per l'Artigianato Gabriele Lanfredini), quale riconoscimento destinato ad un’impresa artigiana lombarda che abbia dimostrato capacità nel fare – di questa attività – un esempio di connubio fra tradizione e innovazione.
2009_ADI Design Index
ONEOFF/INDUSTREAL è invitata dall'ADI a partecipare alla selezione per ADI Design Index con alcuni prodotti realizzati.
2009_ WALLPAPER* Design Awards 2009
ONEOFF/INDUSTREAL riceve a Parigi il Premio Internazionale BEST VASES 2009.
2009_ADI Design Index
ONEOFF/INDUSTREAL è invitata dall'ADI a partecipare alla selezione per ADI Design Index con alcuni prodotti realizzati.
2008_ International Ceramics Competition, Mino_Japan
ONEOFF/INDUSTREAL ha ottenuto Honorable Mention durante l’8a Edizione di International Ceramics Competition a MINO, Giappone, per lo sviluppo ttraverso metodi di prototipazione del prodotto FALLING, design Doodle, quale prodotto che da' forma al futuro della ceramica.
2008_ADI Design Index
ONEOFF/INDUSTREAL è invitata dall'ADI a partecipare alla selezione per ADI Design Index con alcuni prodotti realizzati.
2008_ I.D. New + Notable Award
ONEOFF/INDUSTREAL con il progetto MOJO realizzato con tecnologie di taglio laser, design Emmanuel Gallina e Clara Giardina, è stato selezionato dalla rivista americana I.D. come uno dei 200 Oggetti Più Ingegnosi nel numero - NEW + NOTABLE Edizione 2008, THE YEAR’S SMARTEST PRODUCTS.
2008_ Imprese Creative e Innovative _Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano, Monza e Brianza
Industreal riceve a Milano il premio CreatiCityGate_Imprese Creative e Innovative 2008
2008_Vincitore Premio Design Management Europe_PRO-INNO Europe initiative
ONEOFF/INDUSTREAL è vincitore del DME AWARD 2008 ospitato dall’ University of Wales Institute di Cardiff, Regno Unito, quale riconoscimento di efficace strategia mirata all’eccellenza qualitativa e progettuale. Il riconoscimento da parte della Giuria del Premio dimostra leadership in materia di innovazione ed eccellenza strategica.
2007_ADI Design Index
ONEOFF/INDUSTREAL è invitata dall'ADI a partecipare alla selezione per ADI Design Index con alcuni prodotti realizzati.
2007_ I.D. Design Concept Award
ONEOFF/INDUSTREAL ha ottenuto Honorable Mention per il prodotto SMOKES LIKE A CHIMNEY, design Frida Andressonn e James Steiner, dalla rivista americana I.D.
2007_Gioia Casa Best Design Award
ONEOFF/INDUSTREAL con il prodotto FACCETTE, design Alessandro Mendini, riceve il premio Best Design Award dalla rivista Gioia Casa a Milano.
2007_ I.D. New + Notable Award
ONEOFF/INDUSTREAL con i prodotti VASES TEXTURES, design Ionna Vautrin e Guillaume Delvigne, è stato selezionato dalla rivista americana I.D. come uno dei 200 Oggetti Più Ingegnosi nel numero - NEW + NOTABLE Edizione 2007, THE YEAR'S MOST INGENIOUS PRODUCTS.
2007_ WALLPAPER* Design Award 2007
ONEOFF/INDUSTREAL riceve a Londra il Premio Internazionale BEST CERAMIC COLLECTION 2007.
2005_Vincitore Bando Innovazione_Camera di Commercio di Milano
ONEOFF ottiene premio come impresa che applica innovazione di Prodotto / Servizio / Processo, di Gestione e Organizzazione con concessione di contributo (D.G. 180 del 20/06/2005). La Camera di Commercio di Milano nel quadro delle proprie iniziative istituzionali - identificando l'innovazione come motore per lo sviluppo e la crescita del sistema economico locale - sostiene le Micro, Piccole e Medie Imprese della Provincia di Milano che avviino progetti di investimento con catatteristiche innovative.
2004_Vincitore Premio Piazza Mercanti_Camera di Commercio di Milano
ONEOFF riceve il Premio Piazza Mercanti della Camera di Commercio di Milano per l'imprenditoria femminile. Il premio viene attribuito a Imprenditori del sistema economico milanese particolarmente distintisi nell'esercizio della loro attività. Tale eccellenza imprenditoriale è valutata sulla base di sette parametri a cui corrispondono altrettante categorie: Nuova imprenditoria, Internazionalizzazione, Innovazione, Qualità del lavoro, Mecenatismo e sviluppo del territorio, Imprenditoria Femminile e Tutela dell'ambiente. La selezione e la nomina dei vincitori sono state compiute da una Giuria composta da esponenti del mondo dell'economia, del lavoro, della ricerca universitaria e della comunicazione.
2004_Vincitore Bando L.R. 35/96_Regione Lombardia
ONEOFF ottiene premio per progettazione e produzione di prodotti e/o servizi innovativi (L.R. 16/12/1996 n.35, art6 lett. A - d.c.r. VI/697 - Misura D1), con il progetto "Dal progetto all'oggetto utilizzando i metodi di prototipazione rapida".
2002_Vincitore Bando Realizza il tuo progetto_Comune di Milano â?? FABBRICA DEL VAPORE
ONEOFF vincitore del bando pubblico "Realizza il tuo progetto" indetto dal Comune di Milano e selezionato da una commissione internazionale per l'assegnazione di spazi produttivi alla Fabbrica del Vapore, Milano, distinguendosi per l'innovazione tecnologica di processo applicata al mondo del design. La commissione selezionatrice del concorso relativo al nuovo centro di produzione culturale giovanile La Fabbrica del Vapore, composta dalla dottoressa Maria Grazia Mattei, dal professor Claudio De Mattè, dal professor Derrick De Kerckhove, dal professor Aldo Giorgio Gargani, dal dottor John Maeda e dalla dottoressa Sabine Schebrak, ha esaminato i 302 progetti. Sulla base dei criteri stabiliti di aderenza ai principi del progetto complessivo del La Fabbrica del Vapore, della capacità professionale ed organizzativa dei soggetti proponenti, della congruità del piano economico, dei contenuti di innovazione e di ricerca espressi dall'attività descritta, la proposta di ONEOFF è stata selezionata.
TECH Fresatrice CNC ad Alta VelocitÃ
A differenza della prototipazione rapida (RP) che è definita una tecnologia ad apporto di materiale, la fresatura a controllo numerico è una tecnologia ad asporto di materiale.
Lavorazioni possibili
- fresatura e modellazione dalle forme più semplici a quelle più complesse
- ogni tipo di incisione
- ogni tipo di foratura
Caratteristiche tecniche
Fresatrice ad alta velocità a 3 assi con mandrino verticale per stampi e modelli
Ampia area di lavoro
Corsa trasversale X mm 1050
Corsa longitudinale Y mm 1550
Corsa Verticale Z mm 300
Risoluzione
X 0.61µ
Y 0.17µ
Z 0.61µ
Precisione di posizionamento 0,01 mm
Servo motori brushless su ogni asse
Mandrino ad alta frequenza con cambio utensili automatico e regolazione velocità da 6000 0 a 24000 rpm con inverter elettronico integrato
Dimensioni massime dei pezzi lavorabili: 1000x1500x300 mm.
Quando la grandezza dei prototipi supera tali dimensioni si procede alla scomposizione in parti ed al successivo assemblaggio.
Applicazioni tipiche:
Soddisfa tutte le esigenze, dal design alla progettazione industriale, all'architettura.
- Realizzazione di modelli per valutazioni di stile, verifiche di progetto, verifiche ergonomiche
- Prototipazione
- Produzione e creazione stampi
- Incisioni e rilievi
- Realizzazione di plastici urbanistici e architettonici, partendo da file CAD con rilievi (2D o 3D) o file di coordinate di punti.
Vantaggi:
- Possibilità di lavorare qualsiasi tipo di materiale, dal polistirene (polistirolo ad alta densità) ai metalli
- Tempi ridotti
Materiali lavorabili:
Possibilità di lavorare qualsiasi tipo di materiale. In base alla nostra esperienza vi elenchiamo una serie di materiali ottimali per la realizzazione di modelli.
POLISTIRENE MFW BIANCO
Consigliamo, vista la buona riuscita, di utilizzare questo materiale per realizzare la prime versioni dei modelli studio in particolare per valutazioni di stile e di ingombri per oggetti e/o assembly di medie e grandi dimensioni.
In particolare, il polistirene bianco che utilizziamo permette di ottenere dei modelli di studio di ottima qualità estetica, che rispecchiano esattamente il modello matematico 3D fornito dal cliente (dal CAD 3D viene calcolato il percorso utensile per la realizzazione del pezzo) in tempi estremamente ridotti e a costi competitivi.
LASTRE E BLOCCHI ACRILICI
Colore: incolori, trasparenti, opaline e opache in una ampia varietà di tinte
Applicazioni:
- modelli per valutazione di stile
- teche
- insegne
- segnalazioni
- targhe
- schermi protettivi
- pubblicità luminose
Caratteristiche:
- resistenza meccanica
- stabilità di colore
- termoformabile
LASTRE DI RESINA POLIURETANICA POLIMERIZZATA
Colori disponibili:
BIANCO - RenShape® BM 5166
Densità g/cm3: 1.7
Durezza Shore (ISO 868): 85-90
Resistenza alla compressione (ISO 604): 90-100
Modulo compressione (ISO 604): 7000-7500
Coefficente di espansione termica (10-6 k-1): 45-50
Temperatura di flessione: 75-80
Applicazioni:
- Utensili per la formatura di lastre metalliche
- Maschere da utensili ed accessori
Caratteristiche:
- Buona resistenza all’abrasione
- Basso coefficiente d’espansione termica
- Eccellente resistenza alla compressione
- Alta densità
- Buona resistenza al calore
- Buona lavorazione a macchina
MARRONE ROSA - RenShape® BM 5460
Densità g/cm3: 0.7
Durezza Shore (ISO 868): 60-65
Resistenza alla compressione (ISO 604): 20-25
Modulo compressione (ISO 604): 910-960
Coefficente di espansione termica (10-6 k-1): 50-55
Temperatura di flessione: 75-80
Applicazioni:
- Modelli master
- Modelli per cubismo
- Modelli costruttivi
Caratteristiche:
- Buona struttura della superficie
- Buona resistenza alla flessione ed alla comprimibilità
- Basso coefficiente di espansione termica, buona stabilità dimensionale
ALBICOCCA - RenShape® BM 5185
Densità g/cm3: 0.47
Resistenza alla compressione (ISO 604): 10-15
Modulo compressione (ISO 604): 500-600
Coefficente di espansione termica (10-6 k-1): 60-65
Temperatura di flessione: 60-70
Applicazioni:
- Modelli master
- Stile
Caratteristiche:
- Basso coefficiente d’espansione termica
- Ottima struttura della superficie
- Buona lavorazione a macchina
TECH Modelli Concettuali
Sono la rappresentazione fisica di un modello per le valutazioni di stile, ergonomiche, di costo e per verifiche di progetto.
Le macchine idonee a realizzarli vengono chiamate MODELLATORI CONCETTUALI.
La differenza fondamentale di queste macchine rispetto alle altre macchine di RP è quella di riuscire a realizzare il prototipo in tempi brevissimi, così da permettere al progettista di verificare subito eventuali errori.
Le caratteristiche peculiari dei modellatori concettuali sono:
- Elevata velocità di costruzione
- Nessun problema di impatto ambientale
- Basso costo di realizzazione
Le applicazioni tipiche:
- Valutazioni di stile
- Valutazioni di costo
- Verifiche di progetto
- Verifiche ergonomiche
- Modelli per stampi in silicone
- Modelli per fusioni a cera persa
- Modelli per fusioni in sabbia
Un esempio di modellatore concettuale è la stampante 3D/tridimensionale.
La macchina nasce da un brevetto del M.I.T. di Boston ed è attualmente considerata la macchina più veloce al mondo nel settore della prototipazione rapida con una velocità di costruzione da 25 a 50 mmora.
La stampante 3D è in grado di costruire automaticamente modelli fisici tridimensionali direttamente da file CAD, permettendo ai progettisti di avere in mano un oggetto invece di interpretare un disegno 2D su carta o da schermo nel giro di poche ore.
Questa tecnologia si dimostra capace di rispondere a quattro importanti esigenze nel campo della progettazione:
Semplicità e fedeltà:
Dialoga direttamente con i più avanzati strumenti di progettazione sfruttando i modelli CAD senza alterarne minimamente gli aspetti formali;
Versatilità:
Può essere impiegata in molteplici settori quali architettura, design, moda, del giocattolo, nel prodotto domestico, automobilistico, calzaturiero, medicale, ecc...;
Velocità:
Consente di realizzare il prototipo, a partire dal suo modello CAD, in tempi molto ristretti (24 48 ore);
Economicità:
I modelli realizzati hanno un costo basso rispetto a quelli prodotti con altre tecniche RP.
COME FUNZIONA UNA STAMPANTE TRIDIMENSIONALE (3D PRINT)?
Immaginate che la vostra stampante Inkjet abbia al posto del foglio una vaschetta (tavola di costruzione) profonda 20 cm e che la testina spruzzi del legante al posto dell'inchiostro.
Immaginate ora che il modello CAD sia stato "affettato" (sliced) in strati orizzontali (layers) e che ogni sezione risultante venga riportata dalla testina della stampante sugli strati di gesso come fossero tanti fogli sovrapposti.
La macchina preleva uno strato di plaster (polvere a base di gesso o amido) dalla tavola di alimentazione e lo stende sulla tavola di costruzione.
A questo punto la cartuccia deposita il legante sullo strato di polvere steso disegnando il profilo dell'oggetto e formando la prima sezione del modello.
Un altro strato viene steso e una nuova sezione viene stampata. Il processo si ripete strato dopo strato sino a che il modello fisico è completato.
Si estrae quindi con cura l'oggetto rimuovendo la polvere in eccesso.
Vantaggi:
- La polvere in cui il modello viene costruito fa da supporto al modello stesso permettendo di realizzare modelli con sottosquadri senza la difficoltà di eliminare i supporti.
- I materiali utilizzati sono polveri a base di gesso o a base di amido, assolutamente non nocivi, biodegradabili, solidificati da un legante a base d’acqua.
- I pezzi possono essere infiltrati con cera, poliuretano, elastomero, resine epossidiche o cianoacriliche o altri materiali per realizzare specifiche proprietà meccaniche, al fine di soddisfare una vasta gamma di necessità di modellazione quali lisciatura, ceratura, verniciatura, metallizzazione, termoformatura, stampaggio in silicone, fusione a cera persa e fusioni di sabbia.
Risultato visivo del modello:
Simil gesso resinato color avorio con finitura liscia
TECH Prototipazione Rapida (RP)
Volete ridurre tempi e costi nella fase di progettazione?
Volete ridurre il numero di prototipi fisici realizzati?
Volete ridurre i costi dovuti agli errori in fase progettuale?
La prototipazione rapida (RP) è una tecnologia innovativa che permette la produzione di oggetti di geometria complessa, in poche ore e senza l’uso di utensili, direttamente dal modello matematico 3D dell’oggetto.
Ã? utile per realizzare:
- Oggetti di stile per verficarne il design,
- Prototipi fisici, per verificare gli accoppiamenti tra le parti,
- Master da utilizzare per la creazione di stampi.
Durante la fase di sviluppo di un prodotto vengono realizzate le seguenti tipologie di prototipi:
- Modelli concettuali
- Prototipi per validazione
- Prototipi tecnici
- Pezzi finali
Esistono varie tecniche di prototipazione (3D Print, Sinterizzazione Selettiva Laser, Stereolitografia).
L'idea della produzione per piani sovrapposti accomuna tutte le tecniche , che si differenziano l'una dall'altra sostanzialmente per i materiali impiegati, per il principio fisico sfruttato e per l'utilizzo a cui è destinato il prototipo.
...e l'uomo?
Utilizzando le tecniche di prototipazione rapida, il know-how e il supporto tecnico professionale si riconosce in due fasi distinte: la fase pre-production e post production.
Nella prima si valuta la bontà dei file CAD, verificando la geometria del modello matematico. Questo processo richiede un tempo difficilmente quantificabile a priori perchè totalmente dipendente dai software e dalla precisione con la quale è stato generato il modello matematico. Il modello tradotto in STL risulta descritto da una mesh di triangoli perfettamente chiusa (una sorta di pelle che ricopre l'intero volume dell'oggetto). La mesh non deve presentare buchi, triangoli sovrapposti o essere costituita da triangoli troppo grossi che renderebbero sfaccettate le superfici curve.
E' necessario che i file siano verificati da esperti nell'utilizzo di un'ampia gamma di modellatori 3D e abili nell'identificare eventuali anomalie.
Fondamentale è l'operazione di scalatura del pezzo per ottenere il prototipo con le tolleranze desiderate.
Da non sottovalutare il nesting (posizionamento in macchina) per realizzare l'oggetto con le caratteristiche formali e strutturali migliori.
Nella fase di post-produzione il modello viene sottoposto ad operazioni di asciugatura, resinatura, levigatura ed eventuali successivi trattamenti superficiali. In questa fase è richiesta l'esperienza più tradizionale della modellazione, l'abilità e la finezza della mano artigiana.
TECH Sinterizzazione Laser (SLS)
COME FUNZIONA IL PROCESSO DI SINTERIZZAZIONE SELETTIVA LASER (SLS)
Il Laser Sintering è un processo che, come il 3D Print, utilizza materiali in polvere.
I materiali utilizzati per prove ed utilizzi funzionali sono il Nylon (materiale durevole in poliammide) e il Polipropilene (PP), con proprietà molto simili ai materiali di produzione.
Per aumentare la resistenza o la rigidità del prototipo è possibile caricare la materia prima con vetro o alluminio.Le modalità operative del processo sono suddivise nelle seguenti fasi:
- La camera dove avviene la sinterizzazione (fusione della polvere) è mantenuta in atmosfera inerte, sia per minimizzare l'energia richiesta dal laser e che per minimizzare il cambiamento di volume dovuto dal cambiamento di fase, e ad una temperatura prossima a quella di fusione del materiale (185°C),
- Uno strato di polvere viene deposto da un rullo e pressato sull'elevatore,
- La radiazione laser sinterizza (fonde) la polvere dando origine al profilo della sezione (il laser impiegato è al CO2, con una potenza decisamente superiore a quello usato nella stereolitografia),
- L'elevatore si abbassa di una quantità pari allo spessore della sezione ed il processo si ripete fino al completamento del modello.
Grazie al metodo costruttivo non sono necessari supporti nel modello in lavorazione, che viene sostenuto dalla polvere non sinterizzata.
Il modello finito (red part) generalmente non necessita di post-trattamento e deve essere estratto e pulito dalla polvere non sinterizzata.
La realizzazione del prototipo però risulta essere più lunga rispetto ad altre tecniche di RP in quanto la macchina deve raggiungere i 185°C prima di iniziare il processo di costruzione e una volta terminato bisogna attendere il completo raffreddamento della camera (per un totale di 4-5 giorni).
Le dimensioni massime dei pezzi stampabili sono 380x320x400H mm. Quando le dimensioni dei prototipi superano tali dimensioni vengono scomposti in parti e successivamente assemblati.
Applicazioni tipiche:
- Tubazioni complesse che richiedono pareti sottili: Motorsport, Aerospaziale
- Contenitori e chiusure
- Ventole e connettori
- Beni di consumo per attrezzature sportive
- Cruscotti e griglie per autovetture
- Pezzi che richiedono assemblaggio
- Prototipi funzionali con performance simile ai pezzi definitivi
- Perfetto per il rapid manufacturing di basso a medio volume
- Per applicazioni mediche biocompatibili o in conformità con l’USP Classe VI
- Parti che richiedono lavorazione a macchina
- Prototipazione e produzione complesse di modelli plastici
- Prototipi per prove ingombro, di adattamento o funzionali
Caratteristiche:
- Eccellente finitura superficiale e definizione dei dettagli
- Facile da utilizzare
- Compatibile con i test USP di Classe VI
- Tollera la sterilizzazione in autoclave
- Buona resistenza chimica e basso assorbimento di umidità
Vantaggi:
- Proprietà e funzionalità meccaniche equilibrate
- Produce prototipi resistenti a prove funzionali
- Genera pezzi definitivi durevoli senza bisogno di stampi
- Crea parti accurate e ripetibili quante volte necessarie
- Lavorabile a macchina e verniciabile per dimostrazioni
Materiali disponibili:
DURAFORM PA
- Risultato visivo del modello: poliammide bianco (Nylon) con finitura liscia
- Strato di costruzione (spessore dei layer): 0,1 mm
- Spessore minimo accettabile pareti del modello: ≥ 0,8 mm
- Volume massimo di costruzione XYZ: 380x320x400H mm
- Superando tali dimensioni si procede alla scomposizione in parti ed al successivo assemblaggio
TECH Stereolitografia (SLA)
COME FUNZIONA IL PROCESSO STEREOLITOGRAFICO DI PRECISIONE (SLA)?
La stereolitografia è una tra le tecniche più diffuse di RP.
Anche con questa tecnica il modello viene realizzato per sovrapposizione di piani.
Il materiale utilizzato è una resina epossidica allo stato liquido, solidificata strato dopo strato per mezzo di un raggio laser.
Utilizzando un appropriato programma CAD, al file 3D vengono aggiunti dei sostegni e si procede alla suddivisione in una serie di sezioni 2D
Il processo vero e proprio avviene all'interno di una vasca di resina liquida che viene colpita da un raggio laser ad ultravioletti.
Ogni sezione viene disegnata individualmente sulla superficie della resina liquida fotosensibile.
La resina si solidifica con l'esposizione alla luce UV (processo di polimerizzazione).
Ad ogni strato successivo, la piattaforma della macchina si abbassa all'interno della vasca.
Per evitare che il modello collassi all'interno della vasca, vengono costruiti dei supporti che vengono realizzati con lo stesso procedimento e nello stesso momento in cui viene creato il modello.
Per ragioni di tempo di polimerizzazione il laser non può solidificare integralmente la sezione, ma si limita al suo profilo ed ad un certo numero di linee che congiungono il perimetro interno con quello esterno.
Al termine di questa fase, il particolare (green part) è solidificato all'esterno ma non completamente all'interno (red part).
Il post-trattamento consente di completare il processo di polimerizzazione. Quest’ultimo consiste nell’esposizione del modello ad una lampada ad ultravioletti.
La durata di questo processo è in funzione delle dimensioni del particolare.
Completato il post-trattamento si provvede all’asportazione dei supporti e alla finitura del pezzo.
Il risultato sarà un modello solido in resina traslucida o bianca a seconda delle applicazioni finali con una tolleranza di 0.1 mm dal modello CAD.
I pezzi possono essere utilizzati per effettuare controlli di forma, funzionalità del progetto e come campione per processi di lavorazione secondari per piccole produzioni di parti in plastica o metallo.
Materiali disponibili:
WATERSHADE XC 11122
- Fotopolimero liquido a bassa viscosità che produce particolari robusti e resistenti all'acqua con proprietà simili ad ABS.
- Risultato visivo del modello: trasparente ottico, praticamente incolore
- Strato di costruzione (spessore dei layer): 0,125 mm [Min. - 0,05 mm (0.002 in); Max - 0,15 mm (0.006 in)]
- Spessore minimo accettabile pareti del modello: ≥ 0,5 mm
- Volume massimo di costruzione XYZ: 500x500x450H mm
- Superando tali dimensioni si procede alla scomposizione in parti ed al successivo assemblaggio.
L'utilizzo di questo materiale risulta ideale per applicazioni automotive, medical e consumer electronics, quali:
- Lenti
- Packaging
- Analisi dei flussi
- Test aerodinamici
- Modelli per stampi
- Modelli concettuali duraturi
- Particolari con dettagli molto precisi
- Progetti di stile
- Verifiche di assemblaggio
Caratteristiche:
- Aspetto e consistenza dell'ABS
- Resistenza all'acqua
- Straordinaria risoluzione dei dettagli e precisione
Vantaggi:
- Semi trasparenza del materiale che consente la vista interna degli oggetti realizzati.
ACCURA 25
- Proprietà e aspetto del polipropilene ed elevata flessibilità con ottimo mantenimento di forma.
- Risultato visivo del modello: bianco
- Strato di costruzione (spessore dei layer): 0,125 mm [Min. - 0,05 mm (0.002 in); Max - 0,15 mm (0.006 in)]
- Spessore minimo accettabile pareti del modello: ≥ 0,5 mm
- Volume massimo di costruzione XYZ: 350x350x320H mm
- Superando tali dimensioni si procede alla scomposizione in parti ed al successivo assemblaggio.
Applicazioni tipiche:
- Componenti funzionali e mock-ups per: elementi di stile per auto (finiture, plancie ed altre componenti), componenti elettronici, giocattoli, componenti a scatto
- Modelli per repliche siliconiche
- Alternativa alla lavorazione CNC per produrre piccoli lotti di pezzi in polipropilene
- Simulazione di elementi stampati ad iniezione
- Modelli concettuali e marketing
- Particolari con dettagli molto precisi
- Verifiche di assemblaggio
Caratteristiche:
- Aspetto e consistenza del polipropilene stampato
- Elevata flessibilità con ottimo mantenimento di forma
- Straordinaria risoluzione dei dettagli e precisione
- Elevata velocità di produzione
- Stili di costruzione sviluppati e collaudati
Vantaggi:
- Maggiori opportunità di mercato per i modelli
- Prototipi funzionali affidabili e robusti
- Adatto come master in processi di replica
NANOTOOL
- Materiale composito di grande robustezza, rigidità e resistente alle alte temperature. Questo materiale di terza generazione è denso di nanoparticelle non cristalline che permettono una lavorazione più rapida. In confronto ad altri materiali compositi per stereolitografia, presenta una qualità superiore nelle pareti laterali e una eccellente risoluzione dei dettagli.
- Risultato visivo del modello: bianco crema con superfici lisce.
- Strato di costruzione (spessore dei layer): 0,125 mm [Min. - 0,05 mm (0.002 in); Max - 0,15 mm (0.006 in)]
- Spessore minimo accettabile pareti del modello: ≥ 0,5 mm
- Volume massimo di costruzione XYZ: 250x250x260H mm
- Superando tali dimensioni si procede alla scomposizione in parti ed al successivo assemblaggio.
Applicazioni tipiche:
- prototipi che si prestano per il rivestimento metallico
- parti robuste e rigide per esposizione ad alte temperature
- Test aerodinamici / gallerie del vento aerospace, automotive
- stampi per iniezione
- Particolari con dettagli molto precisi
- Progetti di stile
- Verifiche di assemblaggio
Caratteristiche:
- grande robustezza e rigidità
- resistenza alle alte temperature utilizzando macchine per stereolitografia convenzionali
- elevata velocità di produzione e precisione
- qualità superiore nelle pareti laterali
- eccellente risoluzione dei dettagli













