Modellazione 3D
Per ONEOFF la vera materia prima è il modello matematico grazie al quale è possibile ogni tipo di tecnologia, materiale e risultato.
Per ogni preventivo ONEOFF richiede al cliente il file 3D allo scopo di ridurre tempi e costi.
Qualora il file 3D non fosse disponibile ONEOFF offre supporto alla progettazione e modellazione realizzando modelli CAD dall'idea del cliente allo sviluppo del progetto:
- correggendo i file disponibili,
- modellando le matematiche tridimensionali dal disegno 2D o cartaceo.
ONEOFF utilizza modellatori CAD solido / superficie (Rhinoceros 3D, ProEngineer, etc) e gestori di file *.stl (Magics).
Sono accettati tutti i formati di file provenienti dai più usati software di modellazione 2D e 3D.
Requisiti del file 3D
Per contenere i tempi di messa in opera del prototipo vi sono semplici accorgimenti da considerare durante la modellazione e la conversione dei file che riducono al minimo gli interventi "manuali" di correzione dei file nella fase pre-produzione.
Si consiglia di:
- Rappresentare il modello in modo fedele, evitando superfici discontinue o sovrapposte (utilizzando gli appositi Snap durante la costruzione della geometria).
- Realizzare il modello con una geometria chiusa (manifold). In altre parole non può essere costituito da superfici prive di spessore.
- Dare uno spessore >=1mm a fughe e scuretti affinché siano evidenti e consistenti.
- Evitare, se possibile, spessori inferiori a 1.5mm; in caso contrario, evidenziarli in fase di preventivo.
- Organizzare il lavoro di modellazione in layer in modo da permettere, in fase di produzione, l'eliminazione di quelli contenenti elementi estranei (piani di lavoro, assi, linee di costruzione, profili di riferimento, ecc..)
Inoltre:
- Fornire un disegno 2D quotato come riferimento dimensionale
- Il formato dei file può essere: *.igs, *.stl, *.dxf, *.dwg, *.3dm, *.stp,* .3ds, *.lwo, *.raw,* .mgx, *.skp
TECH Modelli Concettuali
Sono la rappresentazione fisica di un modello per le valutazioni di stile, ergonomiche, di costo e per verifiche di progetto.
Le macchine idonee a realizzarli vengono chiamate MODELLATORI CONCETTUALI.
La differenza fondamentale di queste macchine rispetto alle altre macchine di RP è quella di riuscire a realizzare il prototipo in tempi brevissimi, così da permettere al progettista di verificare subito eventuali errori.
Le caratteristiche peculiari dei modellatori concettuali sono:
- Elevata velocità di costruzione
- Nessun problema di impatto ambientale
- Basso costo di realizzazione
Le applicazioni tipiche:
- Valutazioni di stile
- Valutazioni di costo
- Verifiche di progetto
- Verifiche ergonomiche
- Modelli per stampi in silicone
- Modelli per fusioni a cera persa
- Modelli per fusioni in sabbia
Un esempio di modellatore concettuale รจ la stampante 3D/tridimensionale.
La macchina nasce da un brevetto del M.I.T. di Boston ed è attualmente considerata la macchina più veloce al mondo nel settore della prototipazione rapida con una velocità di costruzione da 25 a 50 mmora.
La stampante 3D è in grado di costruire automaticamente modelli fisici tridimensionali direttamente da file CAD, permettendo ai progettisti di avere in mano un oggetto invece di interpretare un disegno 2D su carta o da schermo nel giro di poche ore.
Questa tecnologia si dimostra capace di rispondere a quattro importanti esigenze nel campo della progettazione:
Semplicità e fedeltà:
Dialoga direttamente con i più avanzati strumenti di progettazione sfruttando i modelli CAD senza alterarne minimamente gli aspetti formali;
Versatilità:
Può essere impiegata in molteplici settori quali architettura, design, moda, del giocattolo, nel prodotto domestico, automobilistico, calzaturiero, medicale, ecc...;
Velocità:
Consente di realizzare il prototipo, a partire dal suo modello CAD, in tempi molto ristretti (24 48 ore);
Economicità:
I modelli realizzati hanno un costo basso rispetto a quelli prodotti con altre tecniche RP.
COME FUNZIONA UNA STAMPANTE TRIDIMENSIONALE (3D PRINT)?
Immaginate che la vostra stampante Inkjet abbia al posto del foglio una vaschetta (tavola di costruzione) profonda 20 cm e che la testina spruzzi del legante al posto dell'inchiostro.
Immaginate ora che il modello CAD sia stato "affettato" (sliced) in strati orizzontali (layers) e che ogni sezione risultante venga riportata dalla testina della stampante sugli strati di gesso come fossero tanti fogli sovrapposti.
La macchina preleva uno strato di plaster (polvere a base di gesso o amido) dalla tavola di alimentazione e lo stende sulla tavola di costruzione.
A questo punto la cartuccia deposita il legante sullo strato di polvere steso disegnando il profilo dell'oggetto e formando la prima sezione del modello.
Un altro strato viene steso e una nuova sezione viene stampata. Il processo si ripete strato dopo strato sino a che il modello fisico è completato.
Si estrae quindi con cura l'oggetto rimuovendo la polvere in eccesso.
Vantaggi:
- La polvere in cui il modello viene costruito fa da supporto al modello stesso permettendo di realizzare modelli con sottosquadri senza la difficoltà di eliminare i supporti.
- I materiali utilizzati sono polveri a base di gesso o a base di amido, assolutamente non nocivi, biodegradabili, solidificati da un legante a base d’acqua.
- I pezzi possono essere infiltrati con cera, poliuretano, elastomero, resine epossidiche o cianoacriliche o altri materiali per realizzare specifiche proprietà meccaniche, al fine di soddisfare una vasta gamma di necessità di modellazione quali lisciatura, ceratura, verniciatura, metallizzazione, termoformatura, stampaggio in silicone, fusione a cera persa e fusioni di sabbia.
Risultato visivo del modello:
Simil gesso resinato color avorio con finitura liscia













